L'a-gognata Deriva
16 AGO 20

Se l'Italia dei Veleni leggera' in aula le intercettazioni, re-istituendo in Italia la Gogna istituzionale, perche' quella mediatica e giudiziaria non e' abbastanza, mestando nel torbido della confusione dei poteri, che il fior fiore dei costituzionalisti "corretti" si guardano bene dal denunciare, non si capisce bene da quale pianeta piovano le accuse di regime attribuite all'esecutivo. La Deriva autoritaria che la sinistra rincorre e' solo una autodenuncia della incapacita' di autogovernare se stessa e i propri alleati nell'alveo dei limiti che "la piu' bella Costituzione del mondo" ha posto alle attivita' parlamentari e politiche, e di quelli previsti a tutela dei diritti della persona. Se si pensa che Stefano Rodota', che sulla privacy spese pagine e pagine su Repubblica e libri su libri, e' sia il costituzionalista piu' fervente, che tra i piu' feroci castigatori di costumi, si comprende bene che delle due l'una: o la costituzione non funziona perche' non consente una normale attivita' di governo e amministrativa e va cambiata; oppure va ripresa in mano e seguita alla lettera per rispedire i vari poteri al posto che spetterebbero loro (compresi il quarto, il quinto e il sesto: la rete).